Tutti i comportamenti degli adulti, direttamente o indirettamente, dipendono dall'educazione che hanno da bambini. Non solo l'educazione, direi, più in generale, gli insegnamenti, i silenzi, gli sguardi, quello che viene loro detto e soprattutto quello che non viene loro detto. Imparano, più di ogni altra cosa, a respirare l'aria in cui crescono ed è proprio a seconda dell'aria che respirano che formeranno il loro carattere, il loro modo di essere e di approcciarsi agli altri.
Ci ho sempre pensato, ma in questo periodo in cui sento e leggo le notizie più terribili riguardanti "adulti" che commettono azioni decisamente non spiegabili ci sto pensando sempre di più. In realtà non solo pensando a questi "strani adulti" ma anche a degli adulti un pò più "normali" che dicono o commettono comunque azioni che sinceramente non condivido, anzi, condanno. Nel primo caso penso soprattutto ad assassini, ladri, pedofili. Nel secondo caso penso a....mmmm....sempre ladri e poi manipolatori, corrotti, e chi più ne ha più ne metta.
Non sarà che si fanno dei figli senza rendersene conto? Non sarà che non si è in grado di educarli o di insegnare loro almeno cos'è la civiltà e il rispetto del prossimo? Può anche darsi che ci siano persone con dei problemi o che possono essere considerate "malate" ma io ritengo che un buon 80% degli adulti che ci circondano, con cui parliamo e lavoriamo ogni giorno, che amministrano il nostro Paese, coloro che prendono le decisioni al nostro posto, sono formati fin da piccoli e quello che diventano nel bene o nel male dipende proprio dal posto in cui sono cresciuti e dall'educazione che hanno ricevuto. Certo, qualcuno svilupperà delle doti che non dipendono solo da quello, e vorrei ben sperare che sia così, ma il resto è esattamente la rappresentazione di quello che hanno vissuto fin da bambini.
A questo punto credo che sia NECESSARIA una preparazione al difficile, difficilissimo mestiere che è quello dell'essere GENITORE, un mestiere a tutti gli effetti, spesso sottovalutato, al quale nessuno ci prepara se non i propri genitori, i quali molto probabilmente sono proprio coloro che non sono stati in grado di insegnarci quello di cui avevamo più bisogno, A VIVERE IN QUESTO MONDO.
Per svolgere qualsiasi tipo di lavoro, oramai, c'è bisogno di una laurea o un titolo di studio o quanto meno un tipo di formazione, perché per svolgere il "lavoro" di genitore non c'è bisogno di nessun tipo di preparazione? Come si può pensare che siamo esattamente in grado di crescere e insegnare ad un altro essere umano?
Molto spesso si è iper-protettivi e i figli crescono in un mondo "ovattato", altre volte si è troppo permissivi e i figli crescono senza regole, sarebbe meglio una via di mezzo che se ci fosse anche spiegata con criterio ci permetterebbe di evitare di fare errori che noi stessi non siamo stati in grado di evitare.
Vorrei davvero che qualcuno mi insegnasse o mi preparasse al difficile compito dell'essere genitore, sollevandomi non da tutta la responsabilità di non averlo educato nel migliore dei modi, ma almeno da una parte, e non perché io non voglia assumermi le mie responsabilità ma perché vorrei che mio figlio da adulto non si domandi come mai i suoi genitori non l'hanno preparato abbastanza per affrontare determinate situazioni, o semplicemente a dover scontrarsi con una realtà sempre più dura e meschina.
Se davvero, e mi è difficile pensare non sia così, i problemi di oggi, degli uomini e delle donne di oggi dipendono dunque da quello che hanno vissuto e imparato da bambini, non sarebbe davvero utile un'educazione in tal senso? Educare o insegnare ai genitori prima che i figli siano educati da genitori "sbagliati".
La verità è che tutti pensano di essere i migliori genitori del mondo e di avere i migliori figli del mondo, se riuscissimo già a sfatare questo mito saremmo sulla buona strada.
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