Voglio Dio, voglio poesia, voglio pericolo, voglio liberta', voglio bonta', voglio peccato.
Aldous Huxley
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venerdì 17 dicembre 2010
lunedì 6 dicembre 2010
La nazionalità di appartenenza non rende una persona migliore di un'altra
Nella sua definizione più semplice, per razzismo si intende la convinzione preconcetta che la specie umana sia suddivisa in razze biologicamnete distinte e caratterizzate da diversi tratti somatici e diverse capacità intellettive, e la conseguente idea che sia possibile determinare una gerarchia di valore secondo cui una particolare razza possa essere definita "superiore" o "inferiore" a un'altra.
Data la defnizione di wikipedia che ho riportato, vorrei capire da alcuni giornalisti, e non solo, se specificare la nazionalità di appartenenza di una persona che commette una violenza un furto o un omicidio sia di così rilevante importanza, perché io non credo lo sia e per nulla.
Noi, italiani, non siamo superiori a nessuno, al contrario, a volte sarebbe opportuno che si specificasse quanto noi italiani siamo peggiori di tanta altra gente di nazionalità diversa.
Tanto per dirne una: secondo l’Interpol e l’Ecpat sono ben 80mila gli italiani che vanno a caccia di bambini all’estero. Sud America, Africa, Sud est Asiatico, oramai non c’è angolo del mondo che non abbia bimbi da vendere (Italia compresa). ll turismo sessuale di minorenni è molto diffuso tra noi italiani, ma di questo nessuno parla.
All'estero, ma anche in Italia, non siamo poi così tanto differenti da chi cerchiamo di etichettare come "diversi", smettiamola con questa terribile ipocrisia. Il posto in cui si nasce non fa di noi una persona migliore e se vuoi far apparire la tua nazione migliore delle altre inizia tu per primo a fare la differenza.
Data la defnizione di wikipedia che ho riportato, vorrei capire da alcuni giornalisti, e non solo, se specificare la nazionalità di appartenenza di una persona che commette una violenza un furto o un omicidio sia di così rilevante importanza, perché io non credo lo sia e per nulla.
Noi, italiani, non siamo superiori a nessuno, al contrario, a volte sarebbe opportuno che si specificasse quanto noi italiani siamo peggiori di tanta altra gente di nazionalità diversa.
Tanto per dirne una: secondo l’Interpol e l’Ecpat sono ben 80mila gli italiani che vanno a caccia di bambini all’estero. Sud America, Africa, Sud est Asiatico, oramai non c’è angolo del mondo che non abbia bimbi da vendere (Italia compresa). ll turismo sessuale di minorenni è molto diffuso tra noi italiani, ma di questo nessuno parla.
All'estero, ma anche in Italia, non siamo poi così tanto differenti da chi cerchiamo di etichettare come "diversi", smettiamola con questa terribile ipocrisia. Il posto in cui si nasce non fa di noi una persona migliore e se vuoi far apparire la tua nazione migliore delle altre inizia tu per primo a fare la differenza.
domenica 5 dicembre 2010
Lines è...
Si sa, la curiosità è donna e io da brava donna curiosa ho voluto provare i nuovi assorbenti "Lines è".
Non so chi siano questi guru della comunicazione e del marketing di Lines, anzi in realtà so che molti di loro sono uomini, per cui già da subito mi domando come sia possibile che un uomo sia in grado di capire e comunicare la vendita di un assorbente definito "rivoluzionario".
Non farò lo stesso sbaglio che fanno loro, pensando che un uomo non sia in grado di fare un lavoro prettamente femminile e lasciando il beneficio del dubbio li provo.
Sulla confezione (in cartone, non più plastica) sono scritti 9 punti molto discutibili:
1) Materiale unico superassorbente, assorbe fino al doppio rispetto agli altri assorbenti ultra più venduti.
Assolutamente non vero, ho dovuto cambiarli più spesso rispetto ai classici lines ultra.
2) Super-flessibile, si adatta perfettemente al tuo corpo, come sparisse.
Niente di diverso dal classico ma anzi lo trovo più piccolo e dunque più pericoloso, soprattutto per donne sempre in movimento.
3) Ali doppie, per una maggiore stabilità ed aderenza allo slip.
Questo è in parte vero ma non incide in modo rilevante.
4) Nuovo filtrante, morbido e delicato.
Ma che è il filtrante? Io non l'ho capito.
5) Esclusivo design, segue la tua anatomia.
Ma che design, è molto simile ai nuvenia invece, che non ho mai trovato buoni per cui altro punto assolutamente da sfatare, avrei preferito delle stelline o dei fiorellini come nuovo design.
6) Micro-fori, per un'assorbenza rapida ed un asciutto che dura a lungo.
Già sottointeso nelle ali doppie e nuovo filtrante ma comunque non vero, forse solo il rapido.
7) Speciali canalini, speciali per proteggere dalle fuoriuscite.
E qui è meglio se non mi esprimo, il mio ciclo è forse troppo differente dagli altri. :)
8) Ipoallergenico.
Anche gli altri.
9) Coperto da brevetti internazionali.
Complmenti a chi li ha concessi.
Prova Lines seta è. Se non lo provi, non ci credi.
Appunto, l'ho provato e non ci credo.
Consiglierei a questi nuovi guru di puntare solo sui classici lines seta ultra che io trovo ottimi, in particolare quelli con delle frasi sul ciclo e tutto quello che incide su esso che sono anche utili. Le donne durante il "loro periodo" sono nervose, suscettibili e molto gonfie per cui leggere alcune notizie, alcune anche confortanti è sicuramente più utile del nuovo filtrante e degli speciali canalini.
Naturlamente sto scrivendo queste righe avendo il ciclo per cui, come detto sopra, sono suscettibile e può darsi abbia scritto delle cose senza senso, posso solo dirvi per concludere che LINES è...... una fregatura, per me.
Non so chi siano questi guru della comunicazione e del marketing di Lines, anzi in realtà so che molti di loro sono uomini, per cui già da subito mi domando come sia possibile che un uomo sia in grado di capire e comunicare la vendita di un assorbente definito "rivoluzionario".
Non farò lo stesso sbaglio che fanno loro, pensando che un uomo non sia in grado di fare un lavoro prettamente femminile e lasciando il beneficio del dubbio li provo.
Sulla confezione (in cartone, non più plastica) sono scritti 9 punti molto discutibili:
1) Materiale unico superassorbente, assorbe fino al doppio rispetto agli altri assorbenti ultra più venduti.
Assolutamente non vero, ho dovuto cambiarli più spesso rispetto ai classici lines ultra.
2) Super-flessibile, si adatta perfettemente al tuo corpo, come sparisse.
Niente di diverso dal classico ma anzi lo trovo più piccolo e dunque più pericoloso, soprattutto per donne sempre in movimento.
3) Ali doppie, per una maggiore stabilità ed aderenza allo slip.
Questo è in parte vero ma non incide in modo rilevante.
4) Nuovo filtrante, morbido e delicato.
Ma che è il filtrante? Io non l'ho capito.
5) Esclusivo design, segue la tua anatomia.
Ma che design, è molto simile ai nuvenia invece, che non ho mai trovato buoni per cui altro punto assolutamente da sfatare, avrei preferito delle stelline o dei fiorellini come nuovo design.
6) Micro-fori, per un'assorbenza rapida ed un asciutto che dura a lungo.
Già sottointeso nelle ali doppie e nuovo filtrante ma comunque non vero, forse solo il rapido.
7) Speciali canalini, speciali per proteggere dalle fuoriuscite.
E qui è meglio se non mi esprimo, il mio ciclo è forse troppo differente dagli altri. :)
8) Ipoallergenico.
Anche gli altri.
9) Coperto da brevetti internazionali.
Complmenti a chi li ha concessi.
Prova Lines seta è. Se non lo provi, non ci credi.
Appunto, l'ho provato e non ci credo.
Consiglierei a questi nuovi guru di puntare solo sui classici lines seta ultra che io trovo ottimi, in particolare quelli con delle frasi sul ciclo e tutto quello che incide su esso che sono anche utili. Le donne durante il "loro periodo" sono nervose, suscettibili e molto gonfie per cui leggere alcune notizie, alcune anche confortanti è sicuramente più utile del nuovo filtrante e degli speciali canalini.
Naturlamente sto scrivendo queste righe avendo il ciclo per cui, come detto sopra, sono suscettibile e può darsi abbia scritto delle cose senza senso, posso solo dirvi per concludere che LINES è...... una fregatura, per me.
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