Mentre i consultori continuano a diminuire, sono il 30% in meno di quelli previsti per legge (2.168 pubblici e 114 privati, aumentano ogni giorno le richieste di un consulto da parte di teenager sempre più alla deriva.
La SIGO (società di ginecologia e ostetricia) denuncia la scarsa attenzione da parte delle Isitituzioni verso presidi che altri Paesi ci invidiano, per i finanziamenti inesistenti, per il personale carente.
I Centri per adoloescenti dichiarano che l'80% delle ragazze si rivolge al consultorio per scegliere il metodo contraccettivo ma non mancano quelle che cercano una soluzione a una gravidanza indesiderata. Sono ragazze che vanno seguite con una puntuale educazione alla sessualità responsabile, tramite campagne di sensibilizzazione e prevenzione perchè nella maggior parte dei casi il loro problema è proprio quello di "non sapere" o "non sapere a chi rivolgersi" ma con la consapevolezza di non voler essere un passo indietro alle altre ragazze e cercare dunque di assomogliare alla massa sempre più coinvolta nel sesso non sicuro.
Visitate il sito dell'AIECS di Bari, un'associazione che opera da circa vent'anni affrontando queste tematiche e aiutando gli adoloscenti in difficoltà.
http://www.aiecsbari.it/
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